DOVE ASCOLTARCI:

Le rubriche "Nessun dorma" e "InContri" sospendono le pubblicazioni per la pausa estiva. Torneranno dal 6 settembre con le nuove stagioni.


Moni Ovadia contro la propaganda di guerra | InContri [S1E4]

Moni Ovadia, in questo dialogo con Alberto Contri e Manlio Dorigo, ci offre un’acuta analisi dell’ipocrisia e della propaganda che promuovono le ambizioni imperialiste degli U.S.A. adducendo giustificazioni false e pretestuose per le guerre e i crimini perpetrati in tutto il mondo.

Tra i temi trattati: il servilismo dell’Italia e dell’Europa, complici di questo disegno con il supporto dei media mainstream; ma anche le voci contrarie di uomini delle istituzioni e intellettuali illuminati. Per Ovadia, la guerra in Ucraina, in un contesto di violenza e menzogna, è lo scenario più recente su cui viene fatta concentrare l’opinione pubblica, a fronte di tanti altri scenari volutamente ignorati o dimenticati.

Ovadia è attore, scrittore e musicista. Nasce a Plovdiv, in Bulgaria, nel 1946 da una famiglia ebraico-sefardita. Il suo teatro musicale ha contribuito a far conoscere la cultura yiddish di cui ha dato una lettura contemporanea. Noto per il suo costante impegno a sostegno dei diritti, della pace e per la tutela delle minoranze, la sua attività artistica e civile è un esempio di confronto critico intellettualmente libero da condizionamenti e conformismi.

Libri di Moni Ovadia

Alberto Contri, copywriter, direttore creativo e managing director presso multinazionali della comunicazione come la McCann Erickson, l’unico italiano che sia stato mai cooptato nel board della European Association of Advertising Agencies, è stato presidente dell’Associazione Italiana Agenzie di Pubblicità (1993-98), consigliere della RAI (1998-2002), amministratore delegato e direttore editoriale di raiNet (2003-08) e presidente e direttore generale della Lombardia Film Commission (2009-15). Presiede da diciassette anni Pubblicità Progresso, trasformata in Fondazione nel 2004. Ha insegnato Comunicazione sociale presso l’Università La Sapienza di Roma, l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano e la IULM di Milano, che nel 2010 lo ha insignito della laurea honoris causa in Relazioni pubbliche delle imprese e delle istituzioni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Torna su