Massimo Calisti

Massimo Calisti è nato nel 1965 a Roma, dove tuttora lavora nel settore informatico, e dove è tornato a vivere (per la precisione a Ostia, davanti al mare), dopo una parentesi di una decina di anni a Viterbo. Passa il tempo in diversi modi, tutti non remunerativi: ha fondato un blog, poi una web radio, ha collaborato con diversi blog su temi di attualità e politica. Attualmente cura un programma musicale, sempre sul web. La scrittura è da sempre una passione e ha pubblicato tre romanzi: "Dall'altra parte del mondo", del 2009, "Senza di me", del 2012 e "Il tempo che vola", del 2020. Tutti i titoli sono reperibili su Amazon. Puoi contattare Massimo inviando un messaggio tramite il modulo in QUESTA PAGINA

DOVE ASCOLTARCI:

Maledetti ultracinquantenni | L’estremista [S1E8]

Sono gli italiani tra i 50 e i 60 anni quelli che, in maggior misura, provano a opporsi alla nascente dittatura. E al Presidente del Consiglio danno molto, troppo fastidio. Siamo entrati miracolosamente in possesso dell’audio di un dialogo tra il Presidente e una sua assistente. Roba che scotta! Con la partecipazione straordinaria di Francesca Galli.

La dittatura degli ignavi | L’estremista [S1E7]

Il primo DL del 2022, emanato dal novello dittatore, prosegue indisturbato lo smantellamento sistematico e puntuale della nostra Carta fondamentale, aggiungendo discriminazioni su discriminazioni, restrizioni su restrizioni, sempre nella soddisfazione della maggioranza lobotomizzata. C’è ancora spazio per una resistenza? Vale ancora la pena battersi per ripristinare i diritti di un popolo che assomiglia terribilmente ai suoi oppressori? La resistenza, individuale e collettiva agli atti dei pubblici poteri, che violino le libertà fondamentali e i diritti garantiti dalla presente Costituzione, è diritto e dovere di ogni cittadino. Queste parole di Giuseppe Dossetti, agli atti dell’Assemblea Costituente, quando vennero …

La dittatura degli ignavi | L’estremista [S1E7] Leggi tutto »

Il problema della maggioranza “bulgara” nel Parlamento italiano | L’estremista [S1E2]

Il golpe bianco del governo di Mario Draghi, sostenuto da una maggioranza al 90%, ha eluso le difese al sistema democratico previste nella Costituzione. Perché i padri costituenti, per quanto previdenti, non potevano immaginare il tradimento delle opposizioni e il suicidio della politica. Il testo citato: “Perché non si può fare niente”

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