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La dittatura degli ignavi | L’estremista [S1E7]

Il primo DL del 2022, emanato dal novello dittatore, prosegue indisturbato lo smantellamento sistematico e puntuale della nostra Carta fondamentale, aggiungendo discriminazioni su discriminazioni, restrizioni su restrizioni, sempre nella soddisfazione della maggioranza lobotomizzata.

C’è ancora spazio per una resistenza? Vale ancora la pena battersi per ripristinare i diritti di un popolo che assomiglia terribilmente ai suoi oppressori?

La resistenza, individuale e collettiva agli atti dei pubblici poteri, che violino le libertà fondamentali e i diritti garantiti dalla presente Costituzione, è diritto e dovere di ogni cittadino.

Queste parole di Giuseppe Dossetti, agli atti dell’Assemblea Costituente, quando vennero pronunciate suonavano ovvie. Quel genere di “ovvietà” che, oggi, la maggioranza degli italiani hanno preferito dimenticare per pigrizia, menefreghismo, stupidità e vigliaccheria.

Il risultato: marketing della paura, fake news istituzionali, trionfo della scienzah, politica ipocrita, maggioranza bulgara e decreti draGoniani nel Paese che meritate.

Massimo Calisti è nato nel 1965 a Roma, dove tuttora lavora nel settore informatico, e dove è tornato a vivere (per la precisione a Ostia, davanti al mare), dopo una parentesi di una decina di anni a Viterbo. Passa il tempo in diversi modi, tutti non remunerativi: ha fondato un blog, poi una web radio, ha collaborato con diversi blog su temi di attualità e politica. Attualmente cura un programma musicale, sempre sul web. La scrittura è da sempre una passione e ha pubblicato tre romanzi: "Dall'altra parte del mondo", del 2009, "Senza di me", del 2012 e "Il tempo che vola", del 2020. Tutti i titoli sono reperibili su Amazon. Puoi contattare Massimo inviando un messaggio tramite il modulo in QUESTA PAGINA

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